11 luglio 2016 Carmela

ARCO represents Florence in the international network of Inclusive Cities

Meetig BradfordQuali sono le sfide per sviluppare un’Agenda per le città inclusive? Come si definisce una città inclusiva? Quale ruolo può svolgere la tecnologia per aumentare l’inclusione sociale? Queste sono alcune delle domande sulle quali ha lavorato il network internazionale sulle città inclusive che si è riunito la settimana scorsa a Bradford sotto il coordinamento del Prof. Prathivadi Anand dell’Università di Bradford. Le sei città che fanno parte di questo network collaborativo sono: Firenze (rappresentata da ARCO), Kumasi (Ghana), Bradford (UK), Yogyakarta (Indonesia), Chennai (India), e Porto Alegre (Brasile).
Durante l’incontro, ogni rappresentate ha fornito una overview sulle sfide che le città incontrano nel processo per diventare smart e inclusive.
Le ricercatrici di Arco hanno presentato i progressi, le debolezze e le sfide che deve affrontare Firenze in termini di mobilità, inclusione sociale, smart economy, governance e ambiente.
Tutti i ricercatori e i rappresentanti delle città sono stati accolti calorosamente da Cllr Geoff Reid, Sindaco di Bradford che ha espresso il supporto della città per il lavoro di questo network e per le relative ricerche future.
Al termine dell’incontro, tutti i partecipanti hanno partecipato all’ International Symposium on Smart and Compassionate Cities dove, tra gli altri, Prof. Rudolf Giffinger (Università di Vienna) ha presentato le più recenti iniziative in ambito smart cities; Prof. Robin Hambleton (University of Bristol) che è intervenuto sulla leadership politica delle città inclusive e il Prof Allan Kellehear (Università di Bradford) che ha esposto la definizione di compassionate city.