13 maggio 2016 Carmela

Social Business for Zero Hunger

Schermata 2016-05-13 alle 15.10.28Roma, 10 maggio 2016
Lo Yunus Social Business Centre University of Florence ha co-organizzato l’evento che si è tenuto alla FAO il 10 maggio, dal titolo Social Business for Zero Hunger. Il tema della call to action è quello di affrontare i problemi globali della fame e della povertà, rispondendo alla domanda “Come possiamo agire insieme per promuovere lo sviluppo e sradicare la fame e la povertà utilizzando il Social Business?”.
La giornata ha registrato la partecipazione di numerosi esponenti di rilievo, primo fra tutti il Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus, fondatore della Grameen Bank e ideatore del microcredito moderno e principale promotore del Social Business. Dopo i saluti istituzionali, da parte del Direttore Generale della FAO José Graziano Da Silva, il Ministro dell’agricoltura Martina, gli Onorevoli Sereni e Scalfarotto e il Presidente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Scanavino, si è passati ad affrontare il tema di una possibile unione fra le industrie del cibo e il Social Business per una lotta comune alla fame. In questo panel, oltre al Prof. Yunus, sono intervenuti importanti rappresentanti di grandi imprese a livello nazionale e mondiale, fra cui Granarolo, Mars, Ferrero, Federalimentare, McCain.
Durante la seconda parte della plenaria si è discusso di come il tradizionale sistema bancario potrebbe supportare la creazione e lo sviluppo di Social Business. Al panel hanno partecipato rappresentanti di spicco di istituti finanziari quali Unipol, Mastercard, Banca Etica e Credit Agricole.
Nel pomeriggio lo Yunus Social Business Centre of Florence ha facilitato quattro workshop, incentivando la formulazione di idee creative di Social Business per risolvere problematiche legate alla sostenibilità energetica, l’accessibilità all’acqua, l’agricoltura sostenibile e la riduzione delle cause del cambiamento climatico.
Più di 200 persone tra importanti personalità a livello internazionale, imprese e rappresentanti della società civile hanno partecipato all’evento e ai workshop e numerosi sono stati gli spunti che hanno confermato l’importante ruolo che il Social Business può e deve ricoprire nel mondo di oggi.