22 gennaio 2019 admin

La valutazione dell’impatto sociale del terzo settore: metodologie e casi studio

La valutazione impatto sociale del terzo settore

Alla luce del recente processo di riforma, le organizzazioni del terzo settore sono sempre più chiamate a rendicontare e comunicare i risultati delle attività svolte in relazione alla propria missione e alle proprie responsabilità verso gli stakeholder e la comunità di riferimento.

I ricercatori di ARCO e il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze) hanno collaborato con COPAS di Regione Toscana in un percorso biennale finalizzato ad un processo di revisione delle esperienze di valutazione più rilevanti, all’elaborazione di una metodologia e alla sua applicazione a tre casi studio a livello regionale.

Il modello di valutazione dell’impatto sociale elaborato, ispirato a quanto già realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si presenta come un modello flessibile, scalabile, accessibile per le autonomie sociali e facilmente comunicabile dal punto di vista dei risultati. Data la varietà di dimensioni, attività e obiettivi delle organizzazioni del terzo settore, in Toscana e non solo, lo strumento elaborato si configura come una traccia che ogni organizzazione può declinare secondo le sue specifiche esigenze e caratteristiche. La metodologia proposta è composta da tre momenti chiave: 1) coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni; 2) il resoconto qualitativo della storia, dell’identità e delle attività; 3) la misurazione quantitativa del cambiamento generato inteso come impatto sociale.

Il momento di confronto partecipativo getta le basi per la definizione degli aspetti qualitativi, passando in rassegna le attività svolte e gli obiettivi raggiunti, e quantitativi, costruendo un set di indicatori di outcomes che permette di quantificare l’impatto generato. Si prevede poi una restituzione interna ed esterna dei risultati del processo di valutazione dell’impatto sociale.

La sperimentazione: tre casi studio in Toscana

Per quanto riguarda la componente partecipativa, si è previsto un incontro tra i ricercatori di ARCO e esponenti delle tre organizzazioni (Alice Cooperativa Sociale, Legambiente Firenze e il Circolo ARCI G. Simonti), mentre per la parte qualitativa la sperimentazione ha preso in esame la storia, l’identità, i valori e le attività dell’ente.
Rispetto alla componente quantitativa, ci si è concentrati sulla parte di indicatori riguardanti il “cambiamento generato” e la valutazione monetaria degli outcome generati dalle attività delle organizzazioni, raggiunta tramite l’identificazione di una proxy finanziaria che ha permesso di monetizzare l’impatto sociale generato.

L’evento di presentazione dei risultati “Produrre evidenze”

\ 24 gennaio 2019 ore 14.30, presso Sala Gigli, Palazzo del Pegaso, via Cavour 4, Firenze.

La Conferenza annuale delle Autonomie Sociali della Toscana si confronta con la Riforma del Terzo Settore e apre il dibattito sul tema “Produrre evidenze” proponendo la valutazione dell’impatto sociale come strumento per dare valore alle azioni delle Autonomie Sociali della Toscana. I ricercatori di ARCO, Marco Bellucci e Carmela Nitti presenteranno i risultati della ricerca “Rendicontare l’impatto del terzo settore in Toscana”.

Sviluppi futuri

Appare chiaro come le particolarità delle singole organizzazioni richiedano una valutazione dell’impatto sociale ad hoc. Poter elaborare un set di indicatori per tutte le organizzazioni dello stesso tipo e che lavorano nello stesso settore potrebbe costituire un utile supporto per un processo autonomo di autovalutazione.

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Se sei interessato a conoscere in maniera più approfondita la metodologia e i risultati della ricerca “Rendicontare l’impatto del terzo settore in Toscana” scrivici a info[at]arcolab.org.

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