CarINg, the wellbeing of care leavers in protection systems

Fare rete per promuovere l’autonomia dei care leavers.

Titolo CarINgEmpowering Child Care Systems and Supporting Leaving Care from Inside 

Luogo Prato, Florence

Durata 2020-2023

Capo fila ARCO, PIN S.c.r.l

Partners Comune di Prato, Università degli Studi di Milano Bicocca, SOS Children’s Villages Italia, Società della Salute Area Pratese

Ente finanziatore Rights, Equality and Citizenship (REC) Programme

Contesto

Nonostante gli sforzi e l’implementazione di programmi innovativi come il P.I.P.P.I., i servizi sociali devono affrontare situazioni sempre più complesse in cui la negligenza dei genitori si intreccia con situazioni di sofferenza, marginalità e isolamento. Gli assistenti sociali devono affrontare situazioni complesse di povertà, situazioni delicate in cui il background migratorio sfida i modelli standard di intervento e richiede un’adeguata formazione come mediatore culturale; e infine situazioni in cui i care leavers si trovano in difficoltà.

Infatti, il processo di abbandono è diventato un momento sempre più complesso, in quanto i ragazzi e le ragazze si trovano improvvisamente senza una rete di sostegno. In questo quadro, è necessario dotare i servizi sociali di nuovi approcci, formazioni e strumenti operativi che mettano al centro il benessere dei bambini.

 

Obiettivo generale

L’obiettivo generale di questo progetto è duplice:

  • Da un lato, vuole contribuire a sviluppare strategie locali europee e capacità professionali per integrare una metodologia di lavoro basata sul Capability Approach.
  • Dall’altro lato, mira a migliorare la qualità del supporto e a proteggere i diritti dei bambini che sono beneficiari dei sistemi di tutela, affido e accoglienza fuori famiglia, con un’attenzione particolare alla preparazione precoce, alla facilitazione e all’accompagnamento durante e dopo il processo di uscita.

Questo processo comporta la responsabilizzazione dei futuri care leavers (bambini di diverse età in assistenza alternativa) e dei familiari nel sentirsi responsabili e protagonisti di un progetto che li identifica e li collega alla comunità. Inoltre, le attività del progetto sono state progettate per permettere ai bambini e alle famiglie di prepararsi con largo anticipo al periodo di transizione e aiutare a ridurre le sfide che sono associate all’uscita dall’assistenza.

 

Attività di progetto

Tutte le attività si concentrano sulla promozione dell’agency e della partecipazione dei bambini come elementi chiave per la formulazione di un percorso di autonomia sano ed equo verso l’età adulta e l’uscita dai sistemi di tutela, affido e accoglienza fuori famiglia. In quest’ottica sono portate avanti attività che mirano a stimolare:

  • una maggiore fiducia in se stessi, che è definita come la capacità dei partecipanti di riposizionare la loro capacità di influenzare la loro vita quotidiana;
  • una rilevante proprietà del processo, cioè i partecipanti che prendono l’iniziativa;
  • una crescente consapevolezza del tessuto sociale che li circonda;
  • un atteggiamento più predisposto all’azione collettiva tra tutti i bambini e i membri della famiglia che partecipano;
  • un coinvolgimento diretto dei bambini nella pianificazione e nella decisione delle loro migliori possibilità future

Coinvolgendo gli enti governativi, inoltre,  il progetto offre un programma di sostegno finanziario per questi giovani per permettere loro di avere accesso a opportunità di formazione/lavoro/ricreative.  Il progetto prevede anche di coinvolgere attivamente importanti stakeholder – come gli istituti di istruzione superiore, i datori di lavoro (PMI) e altre organizzazioni che svolgono un ruolo nel fornire opportunità per i bambini.

Coinvolgendo diversi stakeholder, CarINg adotta un approccio basato sull’ecosistema che considera l’istruzione e l’occupazione come fattori chiave nello sviluppo dei care leavers. Allo stesso modo i servizi sociali avranno l’opportunità di sfidare le pratiche standard e migliorare la qualità della tutela, dell’affido e dell’accoglienza fuori famiglia fornendo soluzioni sostenibili ai problemi, superando la resistenza al cambiamento e all’innovazione.

Inoltre, CarINg svilupperà e metterà in pratica metodi di lavoro migliori per i bambini che sono o stanno per lasciare l’assistenza alternativa. Questo sarà fatto con il Capability Approach, che rafforza le implementazioni dell’UE di coinvolgere direttamente i bambini nella pianificazione e nella decisione delle loro migliori possibilità future.

 

The project CarINg is co-funded by the Rights, Equality and Citizenship (REC) Programme of the European Union

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