Valutazione Intermedia del progetto “Sogni e Bisogni” per il contrasto alla povertà educativa

Titolo Sogni e Bisogni

Luogo  Alta Val di Cecina (Comuni di: Volterra, Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina e Monteverdi Marittimo), Provincia di Pisa, Regione Toscana, Italia.

Durata Aprile-Maggio 2020

Capofila Carte Blanche

Ente Finanziatore Impresa Sociale Con i Bambini

Contesto

Il progetto Sogni e Bisogni, promosso da Carte Blanche, agisce sulle scuole dell’Alta Val di Cecina (PI) con lo scopo di contrastare la povertà educativa, con particolare riferimento ai fenomeni di dispersione e abbandono scolastico dovuti a condizioni di isolamento geografico oltre che di isolamento sociale e culturale. I suddetti fenomeni sono spesso connessi al disagio socioeconomico vissuto delle famiglie e, ad un difficile processo di integrazione dei nuclei di origine straniera. Infatti, i comuni di intervento (Volterra, Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina e Monteverdi Marittimo) sono caratterizzati da una forte dispersione della popolazione sul territorio, dovuta alla penuria di vie di collegamento agevoli in conseguenza della morfologia accidentata della zona.

L’intervento utilizza un approccio multi-stakeholder e di integrazione sinergica tra misure, tutte volte allo sviluppo della creatività, progettualità e valorizzazione dei talenti, tramite le quali stimolare un rinnovato “protagonismo” di studenti, famiglie e attori della comunità educante. La realizzazione delle azioni progettuali è infatti prevista sia nelle scuole sia negli spazi pubblici del territorio di riferimento.

Obbiettivo Generale

La valutazione intermedia si è proposta di valutare i risultati raggiunti dal progetto trascorsi i primi 18 mesi di implementazione.

Che cosa abbiamo fatto?

I ricercatori dell’ Unità di M&E e Valutazione di Impatto di ARCO hanno condotto una raccolta dati da remoto durante il mese di aprile 2020, coinvolgendo i referenti dell’organizzazione capofila, gli operatori di progetto, oltre che i dirigenti e i docenti delle scuole target.

Tutte le attività partecipative come i focus group discussion virtuali sono state svolte da remoto, attraverso l’utilizzo di piattaforme virtuali che hanno permesso il coinvolgimento degli stakeholder adulti (operatori, staff di progetto, docenti e presidi). In origine, la visita dell’ente valutatore alle aree dell’intervento era prevista per il mese di aprile 2020, ma l’aggravarsi della crisi sanitaria conseguente al diffondersi del Covid-19 ne ha impedito lo svolgimento. La metodologia di valutazione è stata quindi revisionata dall’ente valutatore in modo da permetterne lo svolgimento da remoto in osservanza dei DPCM emananti a partire dal 23 febbraio 2020.

I ricercatori hanno privilegiato una metodologia partecipativa e qualitativa, combinata alla desk analysis dei documenti prodotti nell’ambito del progetto, e all’analisi quantitativa dei dati raccolti. Questi ultimi sono stati acquisiti tramite la somministrazione di questionari da parte dalle scuole e dalla raccolta di informazioni da parte degli operatori durante le attività di progetto. Le evidenze ottenute dall’analisi qualitativa sono state dunque triangolate con i dati monitoraggio e con i dati quantitativi, per ottenere un’analisi robusta ed estensiva dei risultati raggiunti dal progetto.


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