18 novembre 2025 ARCO

Ricerca-azione per promuovere la giustizia riproduttiva nei contesti colpiti dal cambiamento climatico

On Our Lands, On Our Bodies Cop30 climate change, gender, and sexual and reproductive health cambiamento climatico, genere e salute sessuale e riproduttiva. brasile brazil kenya tanzania

Il cambiamento climatico non è soltanto un fenomeno ambientale ma attraversa i corpi, i tempi di vita e le relazioni sociali. La ricerca “On our lands, on our bodies” mette in luce un legame ancora poco esplorato ma sempre più urgente: quello tra cambiamento climatico, genere e salute sessuale e riproduttiva, in particolare in tre paesi Brasile, Kenya e Tanzania. Questa ricerca non si limita a documentare una realtà, propone invece raccomandazioni concrete per politiche più giuste, capaci di tenere insieme clima, genere e salute sessuale e riproduttiva. Lo studio, condotto da WeWorld con il supporto di Avur Social e l’Unità di Sviluppo Inclusivo di ARCO, è stato presentato alla COP30 di Belem (11-21 Novembre 2025 Brasile) dalle attiviste Lydia Wanja Kingeru (Kenya) e Glaubiana Alves (Brasile).

Il rapporto “On our lands, on our bodies” mira ad approfondire come la crisi climatica stia trasformando in profondità la salute sessuale e riproduttiva delle donne e delle ragazze nelle comunità rurali e indigene nella regione di Ceará in Brasile, nelle contee di Isiolo, Kwale e Narok in Kenya e sull’isola di Pemba in Tanzania.

In tutti e tre i Paesi le donne raccontano di come siccità, piogge irregolari, ondate di calore e insicurezza alimentare rendano più difficile accedere ai servizi sanitari, affrontare una gravidanza in condizioni di sicurezza, gestire la salute mestruale o utilizzare metodi contraccettivi. La scarsità di acqua e cibo aumenta lo stress fisico ed emotivo, mentre il deterioramento delle infrastrutture rende complicato raggiungere ospedali e dispensari. Allo stesso tempo, norme sociali ancora rigide e l’instabilità economica acuiscono disuguaglianze preesistenti e amplificano il rischio di violenza.

On Our Lands, On Our Bodies Cop30 climate change, gender, and sexual and reproductive healthcambiamento climatico, genere e salute sessuale e riproduttiva. brasile brazil kenya tanzania

Eppure, all’interno di questo quadro complesso emergono anche segnali di forza. Le donne stanno reinventando forme di solidarietà, mantenendo vivi i saperi tradizionali, cercando soluzioni per garantire a sé stesse e alle proprie figlie accesso all’informazione, alla cura, alla protezione. In Brasile sono state raccolte testimonianze di nuove leadership femminili all’interno delle comunità indigene; in Kenya, storie di resilienza nel gestire risorse sempre più scarse; in Tanzania, esempi di integrazione tra pratiche tradizionali e sistemi sanitari ufficiali.

Il principio chiave che ha guidato il lavoro è stato quello di produrre conoscenza insieme alle comunità, e non semplicemente su di esse. In questo modo è stato possibile restituire una lettura più completa e profonda degli impatti del cambiamento climatico sulla vita quotidiana, sulla salute e sui diritti. Al contempo, il processo di ricerca ha notevolmente rafforzato le competenze e le capacità delle persone coinvolte.

Il gruppo di ricerca di ARCO si è concentrato soprattutto sulla metodologia e sull’analisi comparativa, lavorando fianco a fianco con i gruppi locali per garantire che ogni fase del processo fosse rigorosa dal punto di vista tecnico e allo stesso tempo radicata nelle conoscenze e nelle priorità delle comunità coinvolte utilizzando un approccio decoloniale, femminista e intersezionale.

Le ricercatrici dell’Unità di Sviluppo Inclusivo hanno co-definito le domande di ricerca, sviluppato strumenti di raccolta dati adatti a contesti molto diversi tra loro e coordinato un approccio misto – quantitativo e qualitativo – capace di far emergere non solo i numeri ma soprattutto le storie, le esperienze e le strategie di adattamento delle donne.

I risultati emersi durante il percorso di ricerca invitano a guardare alla crisi climatica attraverso le vite delle donne che la vivono ogni giorno, e a costruire risposte che mettano al centro diritti, autonomia e giustizia.

Per approfondire, il rapporto è disponibile qui