Progetti di Ricerca per l’Unione Europea

SPES-Sustainability Performances Evidences & Scenarios è un progetto europeo, finanziato nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2030, che mira a generare nuove conoscenze e prove sul nesso tra crescita economica, benessere umano e sostenibilità.

Domanda di ricerca: Come conciliare produttività, equità, sostenibilità ambientale, partecipazione ed empowerment e sicurezza umana per guidare la transizione verso uno sviluppo umano sostenibile in Europa?

L’Unità Sviluppo Locale è stata coinvolta DISEI – Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa per coordinare il progetto. In particolare, il gruppo di ricerca fornirà un quadro teorico e analitico avanzato sul nesso tra processi di crescita e transizione verso la sostenibilità.

MERGE me

MERGE mira a creare un ampio consenso su indicatori e quadri di riferimento facili da usare e accettabili per misurare il benessere multidimensionale all’interno dei confini planetari nell’UE e negli Stati membri, così come nelle organizzazioni globali e nella società civile.

Le attività del progetto MERGE integreranno ed estenderanno i progetti di ricerca attraverso un processo di co-creazione semplificato. Riunendo i punti di vista di tutti i diversi consorzi che lavorano sui dati e sugli indicatori e sui quadri politici, MERGE porterà a un efficace processo di interfaccia scienza-politica che coinvolgerà più parti interessate e diverse attività.

L’Unità per lo Sviluppo Inclusivo elaborerà due linee guida: una incentrata sulle questioni tecniche relative agli indicatori oltre il PIL e una sulle implicazioni politiche.

PATHS2INCLUDE European Labour Market Under Pressure – New Knowledge on Pathways to Include Persons in Vulnerable Situations, è un progetto europeo, finanziato nell’ambito del programma di ricerca e innovazione Horizon 2030, che mira ad analizzare l’importanza dell’intersezionalità legata al modo in cui il contesto pone le persone in situazione di vulnerabilità.

L’Unità Sviluppo Inclusivo è stata coinvolta dal DISEI – Dipartimenti di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze e parteciperà al progetto identificando i profili, le caratteristiche individuali e contestuali che predicono situazioni di vulnerabilità e i fattori e le misure di policy che promuovono l’inclusione lavorativa.

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Il progetto EUROSHIP: closing gaps in European social citizenship, finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, ha il compito di identificare i fattori che attualmente impediscono a donne e uomini con bassa istruzione e reddito di esercitare la cittadinanza sociale e, più positivamente, di identificare i mezzi che consentono loro di mitigare i rischi di povertà ed esclusione sociale nel corso della vita.

L’Unità di Sviluppo Inclusivo è stata coinvolta dal DISEI – Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze per sviluppare un quadro teorico che colleghi resilienza, Capability Approach e cittadinanza sociale; sviluppare un indicatore in grado di misurare la resilienza attraverso i dati Eu-Silc; svolgere una ricerca partecipativa con gruppi vulnerabili ed emarginati nel contesto locale della Città Metropolitana di Firenze.

CarINg- Empowering Child Care Systems and Supporting Leaving Care form Inside  è un progetto europeo, finanziato dal Programma REC Rights Equality and Citizenship, di ricerca-azione che sostiene i ragazzi e le ragazze in uscita dal sistema di tutela (care leavers) nel realizzare il proprio progetto di vita.

L’Unità di Sviluppo Inclusivo è stata capofila del progetto e ne ha curato il coordinamento delle attività, le attività di monitoraggio, valutazione e comunicazione e ha contribuito insieme agli altri partner a disegnare le attività di ricerca e disseminazione