1 settembre 2021 ARCO LAB

Cos’è la Voluntary Local Review e perché è importante per la localizzazione degli SDG?

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La Voluntary Local Review (VLR) è un’analisi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) per uno specifico territorio, di conseguenza è uno strumento di monitoraggio molto importante per la loro implementazione a livello cittadino o regionale. Il processo di Localizzazione degli SDGs che inizia con la VLR permette alle autorità locali di identificare le proprie priorità e specificità territoriali. Quando combina un’attenta analisi degli indicatori con un processo partecipativo che coinvolge i cittadini e gli stakeholder locali e un’analisi di coerenza delle politiche esistenti come base per la progettazione di politiche, diventa anche uno strumento di pianificazione strategica. L’Unità di Sviluppo Locale segue gli enti locali nell’evoluzione di questo processo.

La prima città ad aver realizzato una Voluntary Local Review è stata New York nel 2018: al High Level Political Forum delle Nazioni Unite ha presentato un documento unico nel suo genere in cui proponeva un’analisi comprensiva di tutti i progressi della città verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Secondo l’ultimo rapporto di UN-Habitat, l’agenzia delle Nazioni Unite che ha il compito di favorire un’urbanizzazione socialmente ed ambientalmente sostenibile, e UCLG, United Cities and Local Governments,  l’attenzione al valore strategico di documenti di questo tipo è cresciuta esponenzialmente: il numero di VLR è aumentato da 35 nel 2020 a 69 nel 2021, e sono in corso di realizzazione più di 30 VLR per il periodo 2021-2022.

Perché si chiama Voluntary Local Review?

Voluntary, perché viene redatta dai governi locali su base volontaria e viene poi presentata al High Level Political Forum delle Nazioni Unite. Non esiste un format prestabilito, ogni città, regione o territorio è libera di scegliere autonomamente i propri indicatori, in base a quelle che percepisce come le proprie priorità e specificità territoriali.

Local, perché il livello di analisi è quello locale: la leadership e l’azione locale hanno generato entusiasmo, partnership e innovazione, guidando il progresso verso il raggiungimento degli SDG, con i governi locali e regionali che giocano un ruolo centrale come motori dello sviluppo umano sostenibile. La domanda di interazione istituzionale tra il livello locale e quello nazionale sta aumentando, spingendo per l’inclusione dei governi locali e regionali nella creazione di meccanismi inter-istituzionali per l’implementazione degli obiettivi.

Review, perché cerca di fotografare tutti i fenomeni che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi. Non si tratta di un mero esercizio di reportistica, ma, negli ultimi anni, il processo di elaborazione delle VLR sembra contribuire a molte dimensioni della governance considerate critiche per l’attuazione locale degli SDG. Inoltre, le VLR hanno anche lo scopo di aumentare la trasparenza e la responsabilità nei confronti delle comunità locali, contribuendo così a ricostruire il contratto sociale.

Quali sono i vantaggi di una Voluntary Local Review per i territori? 

  • Aiutare le comunità e i decisori locali a riflettere sulle aree che richiedono maggiori sforzi ed indirizzare le scelte e i fondi futuri;
  • Tradurre gli SDG in soluzioni sociali concrete e fornire un linguaggio globale a temi locali, attraverso la lente degli SDG;
  • Offrire alle pubbliche amministrazioni uno strumento conoscitivo in grado di abbattere i silos e facilitarne il dialogo;
  • Coinvolgere la cittadinanza e la società civile in modo trasparente e partecipativo;
  • Permette di dialogare con altre realtà territoriali a livello internazionale e di entrare a far parte di un movimento globale di localizzazione degli SDG;
  • Avere una base di partenza per il monitoraggio delle azioni locali.

 

Come rendere la VLR uno strumento e un processo davvero efficace?

Nonostante non esista un format predefinito per la Voluntary Local Review, ci sono alcuni elementi che, se presenti, ne permettono una maggiore efficacia e la rendono maggiormente informativa.

 

Analisi degli indicatori: poter contare su una base informativa solida, aggiornata e dettagliata a livello territoriale è il primo passo verso una VLR maggiormente informativa. È importante che la progettazione e la selezione degli indicatori coniughi la necessità di cogliere le specificità locali e di armonizzare gli indicatori fondamentali a livello locale con i quadri di misurazione nazionali e sovranazionali. Inoltre, è importante che la base informativa non contenga soltanto dati di tipo quantitativo ma contenga anche dati di tipo qualitativo, raccolti anche attraverso il processo di partecipazione e coinvolgimento degli attori.

Partecipazione degli enti locali: il processo di coinvolgimento e responsabilizzazione delle comunità locali attraverso l’elaborazione delle VLR può contribuire ad un loro coinvolgimento più proattivo, consapevole e sistematico nei processi di sviluppo sostenibile. Al contempo, esso allarga la base informativa, avvicina i giovani e i gruppi vulnerabili ai processi decisionali e rafforza una visione collettiva volta alla promozione dello sviluppo sostenibile a livello locale.

Analisi di coerenza: le VLR possono favorire l’allineamento orizzontale e verticale tra i piani e le strategie di sviluppo esistenti, rafforzando così l’interazione di risorse, competenze e conoscenze tra livelli (es. comunale, intercomunale, metropolitano, regionale, nazionale, sovranazionale e globale) e settori (es, pubblico, privato e sociale).

Pianificazione strategica: le VLR possono inoltre contribuire e identificare gli ambiti in cui è necessario agire e stabilire priorità chiare in grado di orientare la pianificazione strategica e le scelte di budget verso gli SDG. La VLR può diventare non solo uno strumento di monitoraggio e reporting, ma anche un processo che guida la governance locale verso uno sviluppo sostenibile.

La combinazione di questi quattro passaggi permette ad una VLR di essere molto di più di un semplice documento tecnico e di indirizzo per diventare una pianificazione strategica per lo sviluppo di settori chiave come quello del turismo sostenibile.

Con il supporto dell’Unità di Sviluppo Locale, gli enti locali possono infatti identificare gli indicatori appropriati al contesto, capaci inoltre di garantire la comparabilità con altri contesti e altri livelli;  coinvolgere gli attori locali nell’identificazione delle virtuosità del territorio, delle problematiche e delle possibili azioni; e infine analizzare esternamente la coerenza e il collegamento tra le politiche già in essere e gli SDG. Il sostegno tecnico e scientifico per la realizzazione della VLR permette quindi di allinearsi al un movimento globale degli enti locali e ottenere maggiore visibilità.

Sfoglia la VLR della Città Metropolitana di Firenze, la prima Città Metropolitana ad essersi dotata di questo documento per la localizzazione degli SDG.

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