Valutazione del progetto per migliorare le condizioni sanitarie delle fasce più deboli in Myanmar

Titolo Myanmar: migliorare le condizioni sanitarie delle fasce più vulnerabili

Luogo regione di Magway – nelle township di Nimbu e Natauk – e nella regione di Tanintharyi – nella township di Kawthaung.

Durata 2021/2022

Partners Progetti continenti, MedAcross

Ente finanziatore Intesa San Paolo

 

Contesto

A livello mondiale, oltre un quarto delle donne che muoiono durante la gravidanza per cause prevenibili vivono nelle regioni dell’Asia meridionale e del sud-est asiatico.

Nonostante i paesi del sud-est asiatico abbiano registrato importanti progressi nel ridurre la mortalità materna e la mortalità neonatale, esistono ancora forti disparità rispetto ai tassi di copertura dei servizi materno-infantili e, in particolare, le popolazioni più povere residenti nelle zone rurali presentano forti ritardi nell’accesso alle cure.

In Myanmar, la mortalità materna è ancora alta, con 250 morti materne su 100.000  nati vivi e i fattori socioeconomici giocano un ruolo primario nel determinare forti disuguaglianze per la salute materna e neonatale.

A seguito del recente colpo di stato del 1° febbraio 2021, il paese sta vivendo un grave momento di instabilità politica. Tale situazione provoca pensanti ripercussioni sull’intera popolazione, e nello specifico, vi è il rischio di un peggioramento delle condizioni di vita delle categorie di popolazioni già fragili che vivono nelle regioni rurali.

 

Obbiettivo Generale

Il progetto si pone dunque l’obiettivo di migliorare le condizioni sanitarie delle donne in gravidanza che vivono in zone rurali, attraverso il rafforzamento dei servizi di salute materno-infantile offerti presso i centri di salute del territorio, lo svolgimento di sessioni di formazione rivolte al personale sanitario e l’attivazione di servizi aggiuntivi di assistenza ostetrica e trasporto dei pazienti con gravidanze a rischio.

Le Unità di Sviluppo Inclusivo e di M& E e Valutazione di Impatto sono state coinvolte per svolgere il monitoraggio e la valutazione finale del progetto.

 

Cosa abbiamo fatto?

La metodologia di monitoraggio e valutazione si basa su un approccio di metodi misti qualitativi e quantitativi, che consente di esaminare i dati oggettivi sulle attività di progetto insieme alle percezioni dei beneficiari, partner e operatori coinvolti.

Per quanto riguarda il monitoraggio, questo è stato incentrato sugli indicatori di output e risultato individuati da ARCO di concerto con Progetto Continenti e MedAcross all’interno del quadro logico del progetto. Inoltre, tramite incontri di coordinamento in remoto (ogni 3/4 mesi circa) tra ARCO e Progetto Continenti e MedAcross, sono stati discussi i progressi del progetto, le sfide e problemi incontrati, individuando strategie correttive soprattutto a seguito delle difficoltà sorte all’interno del Servizio Sanitario Nazionale dopo il colpo di stato del Febbraio 2021.

La valutazione finale, elaborata a partire dagli obiettivi specifici e dai risultati attesi individuati dal progetto, si basa su un approccio di metodi misti che consentono di prendere in considerazione le percezioni dei beneficiari, partner e operatori di progetto. L’analisi del raggiungimento degli indicatori di output e risultato, come proposti nel Quadro Logico di progetto, avviene attraverso la validazione dei dati di monitoraggio, unita al lavoro di analisi desk dei documenti di progetto, e dei dati raccolti dai partner durante le varie attività svolte.

Tra gli strumenti specifici per la raccolta dati, ARCO ha incluso brevi questionari e interviste diretti ai vari attori coinvolti nel progetto. Alcuni esempi:

1) Questionario a donne in gravidanza (circa 100 donne intervistate) che si rivolgono ai servizi di Ante-Natal Care (ANC) offerti dal progetto, disegnato da ARCO e validato dallo staff medico locale di Progetto Continenti e MedAcross, per indagare la soddisfazione dei servizi offerti;

2) Questionario autosomministrato allo staff sanitario locale che partecipa alle attività di rafforzamento delle competenze per valutare l’efficacia della formazione ricevuta.

 

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