Indagine conoscitiva su accessibilità dei servizi sanitari in Mozambico

Titolo Salute senza barriere. Prevenzione e controllo delle malattie non trasmissibili in Mozambico

Luogo Province di Cabo Delgado e Manica (Mozambico)

Durata 3 anni

Capofila AIFO

Partner  E-35 Fondazione per la Progettazione Internazionale, Fondazione Aurora, Forum delle Associazioni Mozambicane delle Persone con Disabilità, Direzione Provinciale Sanitaria di Cabo Delgado, Direzione Provinciale Sanitaria di Manica.

Ente finanziatore AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

 

Contesto

Il peso in termini di morbidità e mortalità delle Malattie Non Trasmissibili (MNT) sta crescendo in modo esponenziale in Mozambico. I dati disponibili dell’OMS dimostrano che quasi l’80% delle morti per MNT si verifica nei paesi a basso e medio reddito, dove queste malattie colpiscono in maniera sproporzionata le categorie più povere, vulnerabili e discriminate, tra cui le persone con disabilità. Il progetto “Salute senza Barriere” intende garantire una maggiore accessibilità dei servizi sanitari e alle cure sanitarie di qualità nonché favorire l’utilizzo dei servizi di prevenzione e trattamento delle principali MNT (tra cui ipertensione, diabete mellito, carcinoma della cervice uterina) per la popolazione di alcuni distretti mozambicani, con particolare attenzione alle persone con disabilità.

L’obiettivo di progetto è in linea con l’Agenda 2030, e le attività previste tengono conto dei principali bisogni che impediscono un adeguato controllo delle MNT in Mozambico, tra cui: le difficoltà di accesso ai centri sanitari da parte della popolazione e in particolare delle persone con disabilità (barriere architettoniche, economiche e socioculturali); la mancanza di personale sanitario qualificato e di risorse per la diagnosi precoce, il trattamento e la sorveglianza; la mancanza di informazione tra la popolazione sui comportamenti preventivi da adottare (tendenza all’aumento dell’adozione di comportamenti a rischio nelle fasce d’età più giovani); la mancanza di mezzi/attrezzature per la diagnosi precoce, il trattamento e la sorveglianza. Il progetto punta quindi ad agire su questi bisogni prioritari, lavorando in stretta collaborazione con il Ministero della Salute mozambicano.

 

Obiettivo generale

L’Unità di Sviluppo Inclusivo, è incaricata di svolgere un’indagine conoscitiva sull’accessibilità dei servizi sanitari per Malattie Non Trasmissibili all’interno delle comunità. Al fine di esaminare il livello di accessibilità dei servizi e di verificare come le attività di progetto contribuiscono a migliorare le opportunità di accesso ai servizi di MNT, l’attività di ricerca è stata articolata in una ricerca di baseline e di endline.

 

Cosa abbiamo fatto?

In collaborazione con AIFO, l’Unità di Sviluppo Inclusivo ha disegnato il protocollo di ricerca, che è stato sottomesso ed approvato da parte del Comitato Nazionale di Bioetica. Il target della ricerca include i beneficiari diretti del progetto che risiedono nei distretti serviti dai 5 centri sanitari coinvolti. L’indagine adotta metodi misti attraverso la somministrazione di questionari ad un campione di persone con MNT e la conduzione di Structured Focus Group Discussions (SFGD) con rappresentanti della comunità locale e Organizzazioni di Persone con Disabilità. Sono stati formati da remoto 10 ricercatori locali rispetto al disegno di ricerca e all’utilizzo delle metodologie di raccolta dati quantitative e qualitative. Abbiamo supervisionato il lavoro di raccolta dati da remoto durante la baseline, e stiamo svolgendo l’analisi dei dati e la redazione di un primo report d ricerca.

Saremmo inoltre coinvolti a fine progetto per ripetere la raccolta dati e verificare come le attività di progetto abbiano contribuito a migliorare l’accessibilità dei servizi sanitari per le MNT.

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