SIRCLES, promuovere opportunità di impiego e inclusione sociale nel settore dell’Economia Circolare

Titolo SIRCLES –Supporting Circular Economy Opportunities for Employment and Social Inclusion

Luogo Spain, Greece, Palestine, Jordan, Lebanon, Tunisia, Italy

Durata 2021- 2023

Capofila Waste Agency of Catalonia

Partners Formació I Treball Empresa d’Inserció S.L.U (Training and Employment Labour Insertion Company, Catalonia), National Technical University of Athens (Grecia), Organization Earth (Grecia), House of Water and Environment (Palestina), EDAMA Association for Energy, Water and Environment (Giordania), Rene Moawad Foundation (Libano), Tunisia ECOTOURISM (Tunisia), Italian Composting and Biogas Association (Italia) and PIN S.c.r.l. Scientific and Educational Services for the University of Florence (Italia).

Ente finanziatore Unione Europea con il Programma ENI CBC Med

 

Contesto
L’elevato tasso di disoccupazione nel Mediterraneo, specialmente per quanto riguarda i giovani e le donne, ha serie ripercussioni economiche e sociali. Al contempo, l’area risente di una combinazione di diversi sfide a livello ambientale che influiscono sulla vita delle persone. Il potenziale, ampiamente riconosciuto,  dell’Economia Circolare di creare nuovi impieghi e dare rilancio alle economie locali, nonché di contribuire a preservare le risorse naturali e l’ambiente, ha favorito la creazione di un progetto di inclusione sociale promosso dagli stakeholder, dalle organizzazioni della società civile e dal settore pubblico e privato dei paesi mediterranei come Grecia, Italia, Giordania, Libano, Palestina, Spagna e Tunisia.

 

Obbiettivo generale

Il progetto SIRCLES mira a contribuire alla riduzione delle condizioni di povertà e all’inclusione sociale di NEET (Neither in Employment or in Education or Training – giovani non impiegati, non incorso di formazione o alla ricerca di un impiego o di una formazione) e delle donne grazie al rafforzamento delle loro competenze e alla creazione di impieghi nei settori dell’Economia Circolare e della gestione dei rifiuti biologici.

 

Cosa abbiamo fatto?

ARCO elaborerà un toolkit per la valutazione locale e la pianificazione strategica per accompagnare e fornire supporto ai partner di progetto nell’indentificare e coinvolgere gli stakeholder dei diversi settori del progetto e nel catalizzare le azioni di Economia Circolare, definendo gli scenari di approvvigionamento alimentare, rifiuti organici e agricoltura che inquadrano il particolare modello di business e la strategia da seguire in ciascuna regione partner. A questo proposito, ARCO esaminerà anche i piani d’azione per ogni intervento pilota di Economia Circolare nei paesi partner che dimostreranno, con investimenti limitati, la capacità significativa del settore dei rifiuti organici circolari di creare posti di lavoro.

I progetti pilota saranno utilizzati anche come occasione di formazione, in quanto permetteranno ai tirocinanti di apprendere a livello pratico tecniche di raccolta differenziata per gli alberghi, i ristoranti e cucine domestiche così come tecniche agricole, di raccolta e di gestione dei siti di compostaggio. Per completare la formazione tecnica, ARCO formerà NEET e donne coinvolte nel progetto rafforzando le loro capacità imprenditoriali e fornendo le capacità necessarie all’avvio di una propria iniziativa imprenditoriale.

Inoltre, per garantire la sostenibilità, la replicabilità e la capitalizzazione dell’esperienza SIRCLES, ARCO coordinerà l’elaborazione di un Policy Toolkit per l’occupazione e la formazione nell’Economia Circolare. Quest’ultimo presenterà raccomandazioni politiche su come promuovere il modello SIRCLES e, più in generale, fornire consulenza alle comunità politiche (enti pubblici, organizzazioni della società civile, gruppi di riflessione, ecc.) su come promuovere opportunità di “lavori verdi” per i gruppi sociali più vulnerabili.

Infine, ARCO intende rafforzare le capacità imprenditoriali dei beneficiari al fine di favorire la nascita di nuove imprese nell’ambito dell’economia circolare, garantendone la sostenibilità grazie ad un meccanismo di sub-concessione destinato a imprese e cooperative sociali di nuova attivazione, o a quelle già esistenti, disposte a replicare o migliorare i modelli di business

 

 

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