Valutazione delle attività di insegnamento dell’italiano per migranti del progetto PONTI in Puglia

Titolo PONTI- Percorsi di accompagnamento all’autonomia per persone con background migratorio in condizione di vulnerabilità in Puglia

Luogo Borgo Mezzanone, Puglia

Durata 2026

Ente Finanziatore Associazione Fatoma Yaiw

 

Contesto 

La Puglia, da terra di emigrazione, è diventata negli anni meta di immigrazione stanziale con circa 20.000 lavoratori agricoli stagionali immigrati nella sola provincia di Foggia. In tutta la regione, secondo l’Osservatorio Placido Rizzotto, sono circa 180.000 i lavoratori agricoli vulnerabili a fenomeni di sfruttamento e caporalato.

A Borgo Mezzanone, piccola frazione della Provincia di Foggia, è ospitato uno dei più grandi insediamenti informali d’Europa. Nell’ex pista di atterraggio della base NATO risiedono in maniera informale persone con background migratorio in grave situazione di marginalità il cui numero varia ma arriva a toccare picchi di 4.000 residenti durante la stagione produttiva agricola (ACLI, 2023).

In questa situazione complessa, l’accesso ai diritti elementari, come la sanità, o la possibilità di accedere a corsi di rafforzamento delle proprie competenze linguistiche è pressoché inesistente. Allo stesso tempo, il contesto locale è interessato da fenomeni incrociati di abbandono istituzionale, difficoltà di accesso ai servizi pubblici di sostegno all’integrazione, e riduzione del numero di strutture di accoglienza SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) e di servizi ad esso collegati.

In questo contesto di multi-problematicità, il progetto “PONTI – Percorsi di accompagnamento all’autonomia per migranti in condizione di vulnerabilità in Puglia” – Finanziato dal Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo– intende facilitarne l’integrazione con percorsi individualizzati di potenziamento linguistico, emancipazione lavorativa e diritto alla salute.

Per il progetto PONTI, l’Associazione Fatoma Yiaw, attraverso le attività di Scuola Fatoma, lavora per sostenere le persone con background migratorio residenti nei campi informali di Borgo Mezzanone nell’acquisizione di strumenti linguistici di base e nell’ottenimento della patente di guida attraverso percorsi personalizzati.  Le attività dedicate all’educazione sanitaria e alla sensibilizzazione sul proprio diritto alla salute è affidata a INTERSOS e all’associazione MAM Beyond Borders

 

Obiettivo generale

L’Unità di Sviluppo Locale è stata coinvolta dall’Associazione Fatoma Yiaw per condurre la valutazione finale delle attività di progetto portate avanti dal partenariato relative all’insegnamento dell’italiano, all’emancipazione lavorativa e all’educazione sanitaria delle persone con background migratorio che vivono nell’area. La valutazione ha l’obiettivo di analizzare risultati, impatti e processi di cambiamento generati dall’intervento.

 

Cosa abbiamo fatto?

Per valutare i cambiamenti generati le attività della Scuola Fatoma nel progetto PONTI, l’Unità di Sviluppo Locale ha adotta un approccio misto, partecipativo e orientato all’apprendimento.

La metodologia scelta è quella del EHD – Evaluating Human Development, basata sul Capability approach, che permette di analizzare i cambiamenti multidimensionali nel benessere valorizzando il punto di vista diretto dei partecipanti e ricostruendo l’evoluzione delle dimensioni di interesse prima e dopo l’intervento, anche attraverso un controfattuale percepito.

Il gruppo di ricerca dopo aver analizzato i documenti di progetto e i dati di monitoraggio, condurrà delle interviste semi-strutturate con i referenti di progetto, gli operatori e le operatrici e gli stakeholder territoriali. Condurrà inoltre interviste e focus group discussion con i beneficiari e le beneficiarie, mirate a raccogliere il loro punto di vista sul supporto ricevuto dal progetto anche attraverso storie di cambiamento.

 

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