Ricerca-azione per il progetto che promuove la transizione ecologica dell’Avana Vecchia, Cuba
Titolo Next Generation Cuba: buone pratiche per uno sviluppo urbano sostenibile, resiliente e partecipato
Luogo L’Avana, Cuba
Durata 2025 – 2028 (in corso)
Capofila Comune di Prato
Partner ANCI Toscana, ARCI Comitato Regionale Toscano, ARCS, Ordine degli Architetti di Prato, Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana, Red de Oficinas del Historiador y del Conservador de las Ciudades Patrimoniales de Cuba, Sociedad Civil Patrimonio, Comunidad y Medio Ambiente
Ente Finanziatore Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)
Contesto
L’ente territoriale Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana (OHcH) , già dal 2016, si è dotata di un Piano Speciale di Sviluppo Integrato (PEDI) che rappresenta uno strumento di pianificazione che comprende l’insieme degli strumenti fondamentali per orientare la pianificazione territoriale e urbana e lo sviluppo complessivo del Centro Storico.
Tuttavia, i problemi che la OHcH deve affrontare per rendere il territorio municipale più sostenibile, resiliente e partecipato sono molti. Per affrontarli è necessario avviare un processo che rafforzi la governance locale permettendo di guidare con più efficienza ed efficacia lo sviluppo sostenibile dell’area urbana.
Il progetto “Next Generation Cuba: buone pratiche per uno sviluppo urbano sostenibile, resiliente e partecipato” mira ad i avviare un processo di trasferimento di competenze, capacità ed esperienze tra la città di Prato e il Municipio de l’Avana Vecchia.
Le principali attività includono azioni pilota su architettura e pianificazione urbana sostenibile, soluzioni basate sulla natura, agricoltura urbana, gestione dei rifiuti e processi partecipativi di co-progettazione per nuove aree urbane, favorendo anche il trasferimento di buone pratiche tra città italiane e cubane. I gruppi target comprendono istituzioni municipali, personale tecnico, comunità locali, donne e gruppi vulnerabili.
Il progetto, finanziato da AICS, opera nei settori OCSE-DAC Urban Development and Management e Urban Development e promuove un approccio di sviluppo urbano integrato.
Obbiettivo Generale
L’Unità di Innovazione Circolare e Commodity Sostenibili è stata coinvolta per applicare soluzioni sostenibili al processo di rigenerazione urbana del Municipio dell’Avana Vecchia attraverso la realizzazione di interventi basati su l’agroecologia, le Nature-Based Solutions e il riciclo dei rifiuti urbani.
Promuovere la transizione ecologica del Municipio dell’Avana Vecchia implica progettare e implementare politiche pubbliche dirette ad incrementare i livelli di resilienza e sostenibilità, migliorare l’offerta di servizi eco-sistemici, ridurre l’impatto del processo di rigenerazione del Centro Storico e garantire una partecipazione della cittadinanza alla gestione sostenibile del territorio.
Cosa abbiamo fatto?
Il gruppo di ricerca di ARCO per prima cosa sosterrà l’entità territoriale di gestione del Centro Storico dell’Avana Vecchia (OHcH) nell’ampliamento della sua Strategia Ambientale 2023-2030. Per promuovere la transizione ecologica del Municipio de La Avana Vecchia, insieme ai partner locali saranno realizzate azioni pilota nelle aree ritenute più strategiche per la sostenibilità urbana come l’applicazione di Nature-Based Solutions per la riforestazione dello spazio urbano o il recupero della biodiversità e la promozione di un programma di agricoltura urbana.
In questo contesto, un intervento pilota riguarda la realizzazione di un orto urbano per la produzione di prodotti orticoli di filiera corta in uno dei quattro chiostri dell’Antico Convento di Santa Clara (che in passato era utilizzato come frutteto dalle clarisse del convento).
Per favorirne la gestione, il gruppo di ricerca di ARCO organizzerà un corso di formazione specifico sulle tecniche di gestione agroecologica di orti-ecosostenibili, rivolto principalmente alle donne.
In parallelo il gruppo di ricerca lavorerà sulla gestione dei rifiuti solidi urbani ai quartieri del Centro Storico de La Avana e incorporerà il trattamento dei rifiuti umidi. In questo contesto, il lavoro mira ad avviare anche un progetto pilota per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi umidi finalizzato a supportare le attività di agricoltura urbana a partire dal compost prodotto.
Nell’ambito dello scambio di buone pratiche per migliorare la capacità di progettare e implementare politiche pubbliche dirette ad incrementare i livelli di resilienza e sostenibilità, ARCO presenterà i Living Lab, una metodologia partecipativa di innovazione sociale, sviluppata nell’ambito di Prato Circular City per la transizione ecologica della città.
In questo modo si punta a favorire un meccanismo che permetta ai futuri cittadini di La Avana Nuova di partecipare al processo decisionale sulle soluzioni urbane, sociali e culturali.
Scopri l’Unità di Innovazione Circolare e Commodity Sostenibili
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