Analisi del modello industriale e di economia circolare del vetro riciclato in Toscana. Il caso di Vetro Revet
Titolo Analisi del modello industriale e di economia circolare del vetro riciclato in Toscana. Il caso di Vetro Revet
Luogo Toscana
Durata Marzo – Aprile 2025
Ente Finanziatore Alia Servizi Ambientali
Contesto
Il vetro è un materiale simbolo dell’economia circolare: oltre a essere un materiale inerte altamente riciclabile e può essere riutilizzato numerose volte senza perdere le sue caratteristiche intrinseche, con una riduzione fino al 60% delle emissioni di CO₂ e del 25–30% dei consumi energetici rispetto alla produzione da materie prime vergini.
In Toscana, la lunga tradizione vetraria ha dato origine a un modello industriale di riciclo del vetro riconosciuto come best practice nazionale, basato su una filiera corta e su una forte integrazione tra raccolta differenziata e industria vetraria. Al centro di questo sistema di economia circolare del vetro si colloca Vetro Revet di Empoli, nata dalla collaborazione tra Zignago Vetro Spa e REVET Spa.
Obbiettivo Generale
L’Unità di Innovazione Circolare e Commodity Sostenibili è stata coinvolta per analizzare e descrivere il modello toscano di riciclo del vetro al fine di:
- evidenziare i driver tecnico-organizzativi ed economici che ne sostengono l’efficacia;
- quantificare i benefici ambientali, economici e territoriali generati dal modello;
- individuare punti di forza, debolezze, opportunità e minacce tramite analisi SWOT;
- valutare la replicabilità del modello in altri contesti regionali e il suo contributo alla transizione verso un’economia circolare delle filiere del packaging.
Cosa abbiamo fatto?
Per il progetto sul modello industriale e di economia circolare del vetro riciclato in Toscana, il gruppo di ricerca ha realizzato le seguenti attività:
- Analisi del modello toscano di riciclo del vetro, con particolare riferimento al caso Vetro Revet, ricostruendo l’evoluzione storica, normativa, organizzativa e industriale della filiera regionale.
- Mappatura della filiera del vetro, dalla raccolta differenziata al trattamento e alla reintroduzione del materiale nel ciclo produttivo (End of Waste – “Pronto al Forno”).
- Studio dei principali fattori di successo del modello (key drivers), con focus su strategia orientata al mercato e integrazione intersettoriale
- Analisi delle performance ambientali e valutazione dei benefici economici e territoriali, in termini di valorizzazione del materiale raccolto e mantenimento del valore economico sul territorio
- Applicazione della metodologia SWOT per individuare punti di forza, criticità e potenziale di replicabilità del modello in altri territori.
Scopri l’Unità di Innovazione Circolare e Commodity Sostenibili
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