Valutazione annuale e SROI del progetto di contrasto alla povertà educativa in Toscana

Titolo Nessuno escluso – Supporting Communities in Tuscany

Luogo Campi Bisenzio, Empoli, Le Piagge (Firenze), Prato

Durata Settembre 2017 – Aprile 2022

Capofila Oxfam Italia

Partner Cooperativa sociale Macramè, Cooperativa Il Piccolo Principe, Metropolis, Associazione Cieli Aperti, ASEV, Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Cooperativa Pane & Rose, Comune di Prato

Ente finanziatore Burberry Foundation

 

Contesto

L’area della piana fiorentina ospita alcune delle eccellenze industriali del settore tessile e della pelletteria di lusso ma si confronta con livelli crescenti di povertà, disoccupazione giovanile e immigrazione. Dopo anni di profonda recessione economica, numerose persone, soprattutto giovani e giovani con background migratorio, si sono ritrovate invischiate in un circolo vizioso di povertà, isolamento, disoccupazione e bassi livelli di istruzione.

L’impresa leader del settore Burberry – in linea con la propria strategia di sostenibilità che mira a generare un impatto positivo sulla vita di comunità delle persone che impiega – grazie alla Fondazione Burberry e a Oxfam ha promosso un programma di inclusione sociale e di contrasto alla povertà educativa rivolto a cittadini di Empoli, Campi Bisenzio, Prato e Firenze.

Il progetto si è articolato su 3 componenti:

  • i Centri Comunitari, con lo scopo di favorire la partecipazione delle famiglie alla vita del territorio
  • i Facilitatori di Comunità, per facilitare l’accesso ai servizi delle fasce migranti e più vulnerabili
  • le Attività nelle Scuole, per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, attraverso lo School Mentoring e la Didattica Inclusiva.

Obbiettivo Generale

L’Unità di M&E e Valutazione di Impatto è stata coinvolta per realizzare un analisi dei bisogni iniziale (need assessment) e successivamente condurre la valutazione esterna del programma su base annuale; per realizzare una stima dell’impatto sociale generato dal programma sul territorio attraverso la metodologia di analisi SROI, Social Return on Investment, su due delle tre componenti del progetto – i centri comunitari e i facilitatori di comunità; e infine per valutare l’impatto delle attività di school mentoring e di didattica inclusiva nelle scuole coinvolte applicando la metodologia dell’EHD, Evaluating Human Development.

Cosa abbiamo fatto?

Su base annuale, tra i mesi di gennaio e aprile del 2019, 2020, 2021 e durante l’estate del 2022, ARCO ha realizzato la valutazione esterna con una metodologia basata sull’impiego di metodi misti qualitativi e quantitativi. Le visite sul campo presso le scuole e i centri comunitari identificati dal progetto hanno permesso di svolgere attività partecipative volte a coinvolgere lo staff e i beneficiari di progetto nella valutazione.

Ogni rapporto annuale di valutazione prende in considerazione le tre componenti di contrasto alla povertà educativa su cui si è articolato il progetto – i centri comunitari, i facilitatori di comunità e le azioni nelle scuole – identifica i diversi ostacoli incontrati durante l’implementazione delle attività e formula raccomandazioni per gli anni successivi.

Per stimare l’impatto sociale del progetto, l’Unità di M&E e Valutazione di Impatto ha impiegato la metodologia SROI, Social Return on Investment, perché permette di costruire un racconto del cambiamento sociale innescato attraverso un percorso di ricerca partecipativo che utilizza metodi misti qualitativi e quantitativi.
Lo SROI, inoltre, permette alle organizzazioni di migliorare la propria comunicazione e accountability, ma anche di aumentare la propria trasparenza per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse umane ed economiche. L’indice SROI può infatti essere interpretato anche come un indice di efficienza in quanto permette di misurare la capacità di un’organizzazione di trasformare le risorse investite in azioni che generano un ritorno sociale.

Per la valutazione delle attività di school mentoring e di didattica inclusiva, ARCO ha impiegato la metodologia EHD. Questa metodologia basata sul Capability Approach sviluppato da Amartya Sen utilizza un insieme di indicatori multidimensionali relativi al paradigma dello Sviluppo Umano Sostenibile. Lo strumento principale dell’applicazione di questa teoria sono i Focus Group Discussion Strutturati, impiegati dal gruppo di ricerca per coinvolgere i beneficiari di progetto che hanno preso parte alle attività nelle scuole, per realizzare una stima e attribuzione dell’impatto attraverso la definizione di un controfattuale percepito.

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