Valutazione intermedia e finale del progetto “Bella Storia. La tua.” per la crescita culturale e personale dei giovani in Calabria e Campania

Titolo Bella storia. La tua. Percorso di crescita personale e culturale dedicato a 50 giovani provenienti da Calabria e Campania

Luogo Campania e Calabria (Italia)

Durata 2022 – 2026

Partners Fondazione Unipolis

 

Contesto

Fondazione Unipolis, rivolto a 50 ragazzi e ragazze che frequentano il triennio della scuola secondaria di II grado, provenienti da famiglie a basso reddito residenti in Campania e in Calabria.

Entrambe le regioni, infatti, sono caratterizzate da gravi disuguaglianze in termini di istruzione e condizione socio-economica e in entrambe si registrano non solo bassi livelli di istruzione, ma anche una significativa incidenza di povertà educativa ed abbandono scolastico. In Campania, quasi un giovane su quattro abbandona precocemente gli studi mentre a Catanzaro solo il 38,1% dei residenti di età compresa tra 25 e 49 anni ha un diploma o un titolo superiore.

Il progetto mira dunque a:

  • creare occasioni di acquisizione di competenze socio-emotive in un periodo cruciale del percorso di crescita;
  • abilitare ragazze e ragazzi, attraverso un percorso di supporto economico e empowerment;
  • promuovere l’uguaglianza socio-culturale, intercettando ragazze e ragazzi provenienti da contesti fragili, per offrire loro l’opportunità di valorizzare i propri potenziali e talenti.

Il percorso proposto ai beneficiari è intensivo e ricorda una presa in carico integrata, con un team di professionisti che forniscono opportunità dedicate e una figura di tutor/case manager che li segue individualmente. L’intervento ruota intorno a 4 azioni principali:

  1. un contributo economico annuale di 1.500 euro per ciascun partecipante, da destinare a spese di istruzione, educazione, crescita culturale e civica;
  2. una palestra di competenze con momenti esperienziali in presenza e pillole formative online;
  3. un’azione di mentoring, per affiancare una figura di ascolto e riferimento a ciascun ragazzo e ragazza, e supportarli nello sviluppo del proprio progetto individuale;
  4. un’attività di community engagement, per valorizzare la creazione di una comunità tra pari e connettere i partecipanti agli attori e ai luoghi culturali dei territori da cui provengono.

 

Obbiettivo Generale

L’Unità di M&E e Valutazione di Impatto è stata coinvolta da Fondazione Unipolis per condurre la valutazione intermedia e finale del progetto. Lo studio ha coperto l’intera durata del progetto e coinvolto tutte le parti interessate, in primis i beneficiari diretti.

Data la sperimentalità dell’intervento, Unipolis ha richiesto ad ARCO di focalizzarsi il più possibile sul learning prodotto dalla valutazione, sia fornendo frequenti feedback durante il corso del progetto sia partecipando proattivamente a tutti gli eventi di restituzione e riflessione organizzati dal partenariato. Ciò ha permesso di sfruttare concretamente e in tempo reale i risultati della valutazione, per rimodulare il progetto in itinere e per riprogettarne una seconda edizione migliorata.

 

Cosa abbiamo fatto?

Per la valutazione, l’Unità di M&E e Valutazione di Impatto ha applicato metodi misti: un approccio quasi-sperimentale (Propensity Score Matching) per stimare l’impatto attribuibile alla presa in carico sull’acquisizione di soft skill dei beneficiari, insieme a strumenti qualitativi e partecipativi per integrare nell’analisi la percezione di stakeholder e beneficiari.

Il principale strumento quantitativo di raccolta dati era un questionario di indagine, auto-somministrato ai 50 ragazzi e ragazze beneficiari (trattati) e ad altrettanti non beneficiari dalle caratteristiche simili (controlli), che approfondiva tutte le aree tematiche chiave dell’approccio di Bella Storia: aspetti relazionali, percezione di sé e degli altri, competenze finanziarie, fiducia nel futuro, conoscenza del proprio territorio. Alcune sezioni, poi, raccoglievano i dati necessari a costruire i tre indici sintetici di competenza.

Sul fronte partecipativo, invece, tutti i ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti in focus group discussion progettati per riflettere sul loro percorso di crescita all’interno del progetto. Inoltre, il confronto ha permesso loro di fornire al valutatore una stima auto-percepita del cambiamento prodotto da Bella Storia sulle proprie soft skill.

 

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